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Napoli: crocifisso con profilattico al Pan La Iervolino boccia Oddati: una sconcezza 
- Un Cristo velato da un preservativo. Ancora, la Madonna travestita da Batman, Gesù da Supermand e Padre Pio da Robin. Al Museo Pan di Napoli è in allestimento una mostra che sta facendo parlare di sè per i contenuti blasfemi e che ha provocato
polemiche a non finire. «Sacred Love», ad esempio, è il titolo dell'opera (un crocifisso imbustato in un condom) creata da Sebastiano Deva, nell'ambito del «format» Emergency Room, ideato dal franco-canadese Thierry Geoffroy. Mentre l'idea di mettere i costumi è dell'artista Roxy nell'ambito di Pow!-ers. Un'idea che senza mezzi termini non è piaciuta al sindaco Rosa Russo Iervolino che boccia l'operato dell'assessore alla cultura Nicola Oddati, visto che il Pan è di proprietà comunale. «È chiaro - dice il primo cittadino - che, quando manca l'ispirazione artistica, si tenta di far parlare di sè anche con operazioni artistiche di pessimo gusto e che non rispettano, come si dovrebbe, il sentimento religioso dei cittadini. Naturalmente, quando chiedo il rispetto del sacro, mi riferisco a tutte le religioni e non intendo comprimere la libertà dell'arte. Ma, lo ripeto, in questo caso, quello che manca è proprio l'arte, mentre regna sovrano il pessimo gusto. Sono sicura che la saggezza dell'Assessore Oddati eliminerà questo sconcio, senza naturalmente che il PAN e l'arte abbiano a soffrire». dal mattino |