Pirateria, si tratta per la nave italiana Sequestrato anche un cargo greco TRE MARITTIMI SONO DI TORRE DEL GRECO Il rimorchiatore italiano Buccaneer, sequestrato da pirati sabato nel Golfo di Aden, è all'ancora tra il Puntland ed il Somaliland, nel nord della Somalia, vicino a una località di nome Las Qoray. Lo apprende l'agenzia Ansa a Nairobi da Andrew Mwarunga
responsabile della compagnia che si occupa della sicurezza della navigazione nell'Est Africa.
L'attività dei negoziatori prosegue ma si teme per la sorte dell'equipaggio, composto da 16 persone, dieci delle quali italiane (tre sono di Torre del Grecoi), dopo il blitz che ha portato alla liberazione del capitano americano e che ha acuito la tensione con i pirati.
Stamani intanto è stata sequestrata una nave di proprietà di una compagnia greca, la MV Irene E.M., battente bandiera di St Vincent. L'attacco è avvenuto nel golfo di Aden. Con quest'ultima salgono a nove le imbarcazioni sequestrate dall'inizio del mese. Lo riferiscono fonti marittime con base in Kenya.
Ci sono 22 marinai filippini a bordo della nave greca sequestrata, riferisce il ministero greco della marina mercantile. Battente bandiera di St Vincent, il cargo MV Irene E.M. è di proprietà della compagnia Chian Spirit Maritime Entereprises Ltd, con base nel Pireo, informano le stesse fonti. ECCO I NOMI DEI MARITTIMI TORRESI:Vincenzo Montella, marinaio, iscritto alla Capitaneria di porto di Torre del Greco (Napoli);
Giovanni Vollaro, marinaio, iscritto alla Capitaneria di porto di Torre del Greco (Napoli);
Bernardo Borrelli, marinaio, iscritto alla Capitaneria di porto di Torre del Greco (Napoli |